Chi Sono

Chi Sono

Sono nato il 15 agosto 1980 a Valli del Pasubio, un piccolo paese incuneato nelle piccole dolomiti vicentine dove tutt’ora vivo e lavoro nello storico negozio della mia famiglia.

Sono sempre stato affascinato dagli sport di fatica e li ho sempre praticati. Pur mantenendo sempre la passione e l’impegno nel ciclismo, iniziato quando avevo 8 anni, gli ho infatti affiancato negli anni diverse attività, come l’atletica leggera, il nuoto e lo sci di fondo. In quest’ultimo in particolare ero molto dotato, probabilmente perché come per la bicicletta gli sci stretti hanno bisogno di grandi polmoni per andare veloci, tanto che ho ottenuto buoni risultati anche a livello regionale.

A 16 anni però ho deciso di dedicare tutto il mio tempo al ciclismo amatoriale. Sentivo che era la mia vera passione, e così ho iniziato ad allenarmi duramente sulle due ruote strette. E i risultati non sono tardati ad arrivare.

  • 1998, Campione Veneto di ciclismo su strada e MTB
  • 1999, Campione Triveneto su strada
  • 2000, Campione Triveneto su strada

Dal 2000 in avanti ho deciso di specializzarmi nello specifico alla Mountain Bike, sempre a livello amatoriale, togliendomi anche in questo ambito delle belle soddisfazioni.

  • 2002, Campione del mondo a cronometro MTB
  • 2003, Campione Veneto di ciclismo su strada
  • 2004, Campione italiano su strada in salita. Campione Triveneto di ciclismo su strada in salita. Vincitore della Coppa del Mondo di MTB
  • 2005, Vincitore della Coppa del Mondo di MTB
  • 2007, Vincitore della Coppa del Mondo di MTB
  • 2008, Vincitore del Campionato italiano della montagna

Il 2009 è stato un anno estremamente importante nella mia carriera sportiva. Avevo bisogno di nuove sfide e stimoli, e venendo da 10 anni di successi nel mio campo ho sentito il bisogno di provare esperienze ciclistiche nuove. La scintilla che mi ha fatto fare il salto definitivo nell’Ultracycling è stata una mattina come tante altre: pioveva, e non avevo modo di uscire ad allenarmi in bicicletta. Decisi allora di andare in piscina, e mi ricordo di aver fatto qualcosa come 4-500 vasche. Sono stato lì fino a che il custode mi ha chiesto di uscire perché l’impianto stava chiudendo, dopo 6-7 ore che nuotavo ininterrottamente.

Lì ho capito di voler trovare nuovi modi per esplorare i miei limiti. Ho sentito il bisogno di nuove sensazioni e sfide. Avevo già sentito parlare di Ultracycling. Per me dunque è stato naturale compiere il passo definitivo in questa disciplina, così affascinante e difficile allo stesso momento.

Ho iniziato perciò ad allenarmi molto duramente, pedalando su strada per ore ed ore ogni giorno. Quasi sempre da solo, ma questo non mi creava – e non lo fa tutt’ora – problemi di nessun genere. Sento dire da tanti che il gruppo durante gli allenamenti è fondamentale, e che senza di esso non si riesce ad ottenere risultati nello sport. Per me questo problema non si pone: sarà che ho la testa molto dura, ma mi riesce senza problemi, e i miei 30.000 km all’anno li faccio quasi tutti in solitaria.

Il resto, come tutti più o meno sapete, è storia.

  • 2009, partecipazione alla RadMarathon, il campionato europeo in Svizzera di Ultracycling. 720 km percorsi in 24h e 30 minuti, 15° posto assoluto e qualificazione alla RAAM (Race Across America)
  • 2010, partecipazione alla Dos Ras Slovenia, gara di Ultracycling. 1.230 km percorsi in 54 h, con 20.000 metri di dislivello, 5° posto assoluto
  • 2010, Campione Italiano in Val Rendena di Ultracycling. 508 km percorsi in 24 h, con 12.000 metri di dislivello
  • 2010, Campione Europeo di 24 h MTB a Roma. 622 km percorsi in 24 h

Poi è arrivato il 2011. L’anno della mia definitiva consacrazione a livello mondiale, con la partecipazione alla regina delle gare di Ultracycling, la RAAM, la gara che attraversa gli Stati Uniti da Ovest ad Est.
4.800 km di gara percorsi in 9 giorni e 21 h, con 38.000 metri di dislivello, 7° posto assoluto

  • 2012, partecipazione al Giro d’Irlanda, gara di Ultracycling, 2.190 km di gara percorsi in 5 giorni e 1 ora, 4° posto assoluto
  • 2012, partecipazione alla 24 ore di Le Mans per il ciclismo, gara di Ultracycling, 770 km in 24 h
  • 2013, record di percorrenza dell’Italia da Nord a Sud e ritorno. 3081 km percorsi in 7 giorni e 6 h

Nel 2014 ho approfondito la ricerca dei record di percorrenza in Italia, conquistando il tanto conteso primato di percorrenza dell’Italia da Ovest a Est, da Ventimiglia  a Muggia. 712 km ad una media di 30,28 km/h, col tempo totale di 23 ore e 31 minuti, due ore meglio del mio precedente record. 

Il 2015 è stato un altro anno veramente intenso, nel quale in agosto ho partecipato ad un evento di importanza mondiale, la Red Bull-Trans Siberian Extreme 2015, la corsa a tappe (15) più lunga del mondo, addirittura 9200 chilometri! L’ho corsa in coppia con Paola Gianotti nel format di gara del duo, e ci siamo piazzati al terzo posto, molto vicini alle prime due, col tempo di 286 ore.

A fine anno poi ho siglato un nuovo Record del Mondo di percorrenza in bici: ho percorso la tratta da Monte Carlo a San Marino, 615 km in 20 ore e 15 minuti, battendo il precedente primato di circa due ore.

Tutto il resto è ancora da scrivere, una storia che va fatta con la forza delle mie gambe e della mia testa, con i denti della catena della mia bicicletta, con la gomma dei copertoni, e soprattutto con l’ossigeno dei miei polmoni: seguitemi, perché dopo un’impresa ce ne sarà sempre un’altra da affrontare!

Con affetto,

Paolo Aste

Partner

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