RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 11° TAPPA

RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 11° TAPPA

Stamattina è andata in archvio anche la 11° tappa, quella che andava da Ulan-De a Chita, per un totale di 660 km. Vanno così veloci che non ci stiamo neanche dietro col diario di bordo!

I "Paoli" sono arrivati terzi a pochi minuti di distanza dalle solite coppie russe e tedesche, che hanno staccato i nostri nelle ultime battute della gara, dopo che Paolo aveva resistito a svariati attacchi subiti.

Tappa conclusa in 21 ore e 40', siamo arrivati ad un totale di 196 ore di gara. Numeri pazzeschi che la dicono lunghissima sulla fatica che stanno facendo i nostri atleti.

Frazione che comunque ha dato notevoli segnali sulla condizione fisica di Paolo e Paola, con quest'utlima che durante la notte, nonostante la pazzesca escursione termica (36° di giorno e 3° di notte!!! ), stava davanti a tirare il gruppo.. Una vera forza della natura!

Senza sminuire l'operato di Paolo, che negli ultimi 30 km per ricucire sulla testa della corsa è andato a 43 orari di media.. Un caterpillar!

Domani arriva però la tappa decisiva, massacrante, impensabile.
1.340 chilometri. Avete letto bene, 1.340. più di 11.000 metri di dislivello, da Chita a Svobodny. Uno sforzo veramente assurdo, che spaccherà la gara: chi ne ha e chi non ne ha.

Aspettiamo dunque i prossimi giorni, e vediamo come va a finire...Per adesso, come sempre, FORZA PAOLO E PAOLA!