RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 12° TAPPA

RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 12° TAPPA

 E' FINITA!

Lo scoglio più duro di questa infinita ed estenuante competizione è stato scalato. Una frazione che ha messo a dura prova la resistenza psico-fisica di tutti quanti, figuriamoci Paola, che per ovvie ragioni fisiologiche deve aver sofferto più di tutti quanti.

Una prova, una sfida contro se stessi, portata a termine dai nostri in 42 ore e 2 minuti. Quasi due giorni completi di gara, rendiamoci conto di cosa significhi, soprattutto dopo aver già pedalato per 7.000 chilometri.

E la cosa incredibile è che la nostra coppia è arrivata al pari con le altre due. Un uomo e una donna sono rimasti attaccati per 1.340 chilometri a due coppie interamente maschili, pedalando alla folle media di 31.9 km/h. Una cosa impensabile, assurda!

Segno di una condizione pazzesca, e di una capacità di soffrire fuori dal comune. 42 ore in cui Paolo ha dovuto chiudere innumerevoli attacchi degli avversari, tanto che alla fine, guadagnatosi grande rispetto, l'atleta russo che faceva la frazione finale gli ha detto "non è giusto fare la volata, arriviamo assieme": e così è stato, dato che sono arrivati appaiati all'arrivo.

Discorso diverso per i tedeschi, bramosi di vincere, che hanno sprintato in faccia a tutti vincendo per 8 secondi.

Ma questo non importa, qui conta la sfida personale che i nostri hanno vinto contro se stessi, contro le pazzesche escursioni termiche (38° anche), contro l'altitudine, contro le migliaia di chilometri, contro tutto e tutti, anche contro l'orso che hanno incontrato per strada ( e che Red Bull non ha mancato di fotografare)!

Possiamo solo dirgli bravi, e fargli infiniti complimenti. Sono arrivati a un totale 238 h e 48', corsi a 32, 2 media. Prendetevi due minuti e ragionate su questi numeri per capirne l'enormità..

Domani è già ora della 13° tappa, 419, 2 km da Svobodniy a Obluchye , 2.240 metri di dislivello.

Perchè la Russia non ti aspetta e non si ferma mai!

Perciò oggi, ancora più degli altri giorni, FORZA PAOLO E PAOLA!