RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 15° TAPPA, LA CONCLUSIONE

RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 15° TAPPA, LA CONCLUSIONE

 E' FINITA! I nostri sono arrivati a Vladivostok!

Questa tappa è stata poco più di una lunghissima passerella durata oltre 23 ore, ma senza il vero desiderio di farsi male l'un l'altro, arrivando tutti assieme al traguardo.

Ed è già tempo di bilanci insomma..

Ultima tappa di una serie di fatiche immani, un'impresa sportiva ai limiti dell'assurdo, 9.200 km pedalati in neanche 12 giorni continuativi, infatti Paolo e Paola hanno chiuso a 286 ore, 6 minuti e 46 secondi.
Sono 11 giorni e 22 ore più o meno. Rendiamoci bene conto di quanto poco tempo sia, se si considera la distanza percorsa.

Una media complessiva di 32,1 km orari. Delle moto in sostanza.

Un risultato che se poi compariamo con le altre due coppie assume ancora più valore. I Russi sono distanti poco meno di tre ore, i Tedeschi una e mezza. Vuol dire che, lo ripetiamo ancora, Paolo e Paola hanno colto un risultato straordinario, oltre ogni aspettativa.

L'obiettivo era vincere una tappa. Ne sono arrivate tre.
Il secondo era chiudere in meno di giorni giorni effettivi. Ce l'hanno fatta in meno di 12.

Un successo vero e proprio su tutta la linea, segno di una gestione di squadra straordinaria, una preparazione impeccabile, uno staff perfetto.

Vanno infatti ringraziati tantissimo tutti i componenti dello staff, i tuttofare Nicodemo e Biagio, la fotografa Raffaella, gli autisti russi. Tutti hanno dato il loro contributo per la riuscita di un'impresa, iniziata il 15 luglio.

Ma soprattutto vanno fatti i complimenti ai nostri due atleti. Solo col tempo metabolizzeremo quanto fatto da loro! Paola ha fatto un qualcosa di veramente incredibile, superando ancora una volta i suoi limiti.

E di Paolo cosa possiamo dire? Questa prima esperienza in coppia è stata indubbiamente fantastica. Paolo aveva una condizione esagerata, dimostrata dalle tre vittorie di tappa ottenute, ed è stato fondamentale per tenersi sempre in linea di galleggiamento con gli altri due. Possiamo solo dirti GRANDISSIMO MAESTRO! 

Grazie anche alla maestosa Russia, che ci ha strabiliati coi suoi paesaggi infiniti, le distese interminabili, ma anche coi panorami mozzafiato, con gli orsi, con il treno della Transiberiana sempre a fianco! Bravissimi gli organizzatori, grande lo staff della Red Bull che ha coccolato tutti gli atleti, fornendo sempre un supporto impeccabile in ogni occasione!

E infine grazie a voi tutti che ci avete seguiti, siete stati davvero tantissimi e calorosi, il vostro affetto è arrivato sino in Russia!

 

Alla prossima, è stato un piacere raccontarvi questa avventura!

Federico Pozzer