RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 7° TAPPA

RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 7° TAPPA

 E’ andata in archivio anche la 7° temutissima tappa, 790 chilometri con un dislivello molto alto, più di 7.000 metri, percorsa dai nostri in 22 ore e 24 minuti.

Ancora una volta le condizioni climatiche non sono state favorevoli, con tanto vento e pioggia, senza contare il sempre presente “asfalto disastrato” della grande Russia.

Aldilà di queste indicazioni meramente climatiche e ambientali, passiamo ai nostri atleti. Ancora una volta Paolo e Paola hanno dimostrato una condizione invidiabile. Tutta la corsa fatta ad oltre 35 km/h di media. Delle vere e proprie macchine.

Purtroppo le altre due coppie in gara, i russi e i tedeschi, si stanno dimostrando, diciamo, poco signori, non perdendo occasione per attaccarci durante la frazione di Paola. Certo nella logica della vittoria finale ognuno fa i suoi interessi, ma insomma, perché non provare ad attaccare Paolo per una volta? Perché in tal caso troverebbero pane per i loro denti!

Ma nonostante questo il sorriso non manca. Le medie che il nostro duo sta tenendo sono strabilianti, oltre ogni più rosea aspettativa.
E in ogni caso si vedrà solo alla distanza chi avrà dosato meglio le forze, e allora si faranno i conti, quindi i 30-40’ persi oggi dalle altre due coppie sono molto molto relativi!

Ora le gambe vanno a riposare, ma la testa è già a domani, che c’è un’altra frazione impegnativa da affrontare!

FORZA PAOLO E PAOLA!