RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 9° TAPPA

RED BULL TRANS SIBERIAN EXTREME 2015. DIARIO DI BORDO, 9° TAPPA

I giorni stanno passando, veloci per noi, lunghi e faticosi per Paolo e Paola.

Oggi i nostri atleti hanno percorso la nona tappa, da Tulun ad Irkutsk. Anche i nomi stanno assumendo una forma sempre più strana, e seguendo lo snodo del percorso diventano più estremi, aspri, orientali.

Vi facciamo vedere la cartina della Russia, tanto per farvi capire dove stanno andando Paolo e Paola, dato che le parole non rendono a sufficienza il concetto. Stanno proprio pedalando ai confini estremi del mondo.

Anche oggi altri 382 km, con 1.800 metri di dislivello. Una giornata un po' meno dura del solito, chiusa in 11 ore e 47 minuti, attaccati ai tedeschi.

A 17 dalla fine oggi il russo ha attaccato in salita Paolo e il tedesco, che pazientemente l'hanno lasciato avvantaggiare, essendoci alla fine 13 km di piano, sicuri poterlo prendere dandosi cambi regolari.

Così però non è stato. Il russo ha pedalato a 57 km/h di media per tutto il tratto finale pianeggiante. Una vera e propria locomotiva, inattaccabile, inarrivabile, tanto da rendere Paolo perplesso.

In ogni caso domani li aspetta una frazione che dovrebbe essere tranquilla, sulle sponde del meraviglioso Lago Baikal..

Come sempre vi terremo aggiornati!