NORD-SUD-NORD ITALIA - 2013

NORD-SUD-NORD ITALIA - 2013

Nel 2013 mi sono dedicato molto all’Ultracycling in Italia. In particolare ho compiuto due grandi imprese ciclistiche, concludendo a distanza di pochi mesi due traversate dell’Italia. Una nel senso Ovest-Est, da Ventimiglia a Muggia, e una da Nord a Sud con anche ritorno.

Quest’ultima è stata un’altra fantastica esperienza, che mi è valsa ben tre record del mondo, certificati dalla federazione americana dell’ultracycling (UMCA). Percorrenza Italia Nord-Sud, da Casere (BZ), frazione di Predoi ai piedi del monte “Vetta d’Italia”, a Palizzi Marini, in Calabria, per un totale di 1512 km compiuti in due giorni, 14 ore e 13 minuti. Il secondo per quanto riguarda la percorrenza dell’Italia da Sud a Nord, sempre partendo ed arrivando nei due paesini sopracitati, 1.569 km pedalati in quattro giorni, dieci ore e 54 minuti. Il terzo mi è stato riconosciuto nel complesso Nord-Sud-Nord, per un totale di 3.081 km percorsi in 7 giorni e sei ore. Non male per una sola impresa!
Sono dunque partito dal punto più a Nord della penisola italiana, al confine con l’Austria, il 9 maggio 2013. In quel luogo ho raccolto un sasso, che mi sono portato appresso fino alla Calabria, per rappresentare simbolicamente il mio viaggio “dalla montagna al mare”. Ho attraversato varie regioni, incrociando per ben due volte il Giro d’Italia. Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. In quell’occasione ho avuto anche il piacere di parlare in diretta radio nazionale grazie ai ragazzi della trasmissione Caterpillar, che mi contattavano ogni sera per seguire da vicino la mia impresa in terra italiana.

Sono stato accompagnato come sempre dal mio fantastico staff di amici, quella volta Alessia Carotta, Enrico Maria Grondini, Giacomo Sartore, Lucio Micheletto e Stefano Pento. Non li ringrazierò mai abbastanza, così come i miei sponsor Cicli Bonetti ed Elastic Interface in particolare, senza i quali difficilmente potrei dar vita alla mia passione.
C’è stato un solo momento critico durante la discesa, dopo oltre 1.350 km di gara. In Calabria infatti si è alzato un vento terribile, forte tanto da spostare la mia bicicletta. Ho dovuto percorrere molti chilometri a rilento, spesso con l’aria in faccia che mi ha fatto spendere davvero molte energie.

Sono arrivato infine dopo a mezzanotte del 12/05 a Palazzi Marina, con la piazza del paese piena di gente pronta ad aspettarmi, alla presenza anche del Sindaco, cui ho simbolicamente donato la pietra presa e portata con me da Casere. Dopo una notte di riposo però sono subito ripartito all’alba, ma prima mi sono fermato in spiaggia a raccogliere un po’ di sabbia: questa volta era il mare che doveva andare in montagna!

Nel viaggio di ritorno mi sono concesso alcune soste in alcuni luoghi per me molto importanti. La prima tappa l’ho fatta a Lamezia Terme, dove nel 2010 un gruppo di ragazzi che stava pedalando assieme è stato totalmente falciato da un’auto in corsa, che ne ha uccisi otto. Ho deposto una corona in loro memoria, anche considerando che sono stato per anni testimonial della Onlus “Ciclismosicuro.it”, la quale lavora assieme ad un’altra associazione benefica, fondata da una mia grande amica, Marina Romuli, che sono voluto passare a salutare a casa sua (Potenza Picena). Lì Martina ha offerto un pasto caldo a tutti noi, ringraziandoci della promozione che facciamo per le persone, come lei tra l’altro, più sfortunate, vittime di incidenti stradali mentre stavano in sella alla loro bici.

Ho voluto fermarmi un po’ anche qui a Schio, vicino casa mia, per salutare i numerosi amici che si erano radunati per vedermi passare. Anche a Valli il paese era pieno di persone che mi attendevano, è stata una bellissima emozione!
Quando mancavano poi circa 100 km per finire l’impresa ha anche cominciato a nevicare.. Zero gradi e neve, mentre solo pochi giorni prima mi trovavo al caldo in fondo alla Calabria. L’Italia è davvero incredibile per varietà di ambienti! Ma nonostante tutto sono riuscito a concludere in bellezza, 1.569 km in 4 giorni e 11 ore, altro record del mondo sulla distanza!

Come sempre ho mangiato tanto (9 chili di pasta e 150 panini, 100 barrette e bevuto 200 borracce) e dormito poco, solo 10 ore in 7 giorni.

Ad attendermi, finiti i 3.081 km, c’era anche il simpatico Sindaco di Predoi, che mi ha fatto alcuni gentili omaggi ai quali ho ricambiato con la sabbia della Calabria, per dare un segnale forte di unione del nostro Paese da Nord a Sud. E, naturalmente, dopo la gioia per il terzo record del mondo dell’impresa (3.081 km in 7 giorni e 6 ore), siamo tutti quanti andati a berci una meritata birra alto-atesina!

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